L’Associazione

L’A.R.D.A. ha da tempo avviato un rapporto stretto e proficuo con il mondo del volontariato. Crediamo che la nostra associazione, per poter operare al meglio, in un’ottica dell’integrazione, della condivisione e della solidarietà, debba avvalersi di tutte le risorse presenti sul territorio, istituzionali e soprattutto umanitarie, come il volontariato.

Di seguito sono riportate alcune testimonianze di volontari che hanno condiviso con i ragazzi esperienze significative in un rapporto di reciproco scambio e arricchimento.

LA Nostra equipe

1) Dott.Spalazzese Maria

Psicologa clinica -Psicoterapeuta  Sistemica Relazionale in formazione IPRA Pescara
Coordinatrice Centro Diurno “up & Down” e Progetto “Dopo Di Noi”

2) Dott.ssa Anna Perrino
Psicologa Clinica – Psicoterapeuta Cognitivo-comportamentale integrato
C/o Humanitas-Lumsa di Roma

3) Dott.ssa Angela Turco

Psicologa Clinica – Psicoterapeuta Cognitivo-comportamentale
C/o Studi Cognitivi – San Benedetto del Tronto

Storie di volontari

I laboratori geografici appassionavano molto i ragazzi dell’A.R.D.A. Era una gioia indefinibile scorgere nelle loro espressioni del viso la voglia di partecipare alle lezioni e la curiosità di conoscere i Paesi stranieri. I loro occhi prendevano il volo alla volta di viaggi immaginari; ognuno di loro sapeva scorgere nelle grandi capitali europee — come Londra, Parigi, Madrid e Berlino – un riferimento legato al proprio vissuto personale: un personaggio celebre, una canzone, un calciatore, un cibo tipico e quanto di tradizionale del posto che andavamo a visitare con la mente.

V.D.C.

Ricordo ancora che, in occasione del soggiorno estivo, mi sistemai nella camera con due ragazzi dell’A.R.D.A. Ricordo la loro eccitazione all’idea di passare alcuni giorni con noi volontari, senza genitori. Ricordo l’impegno nelle scarpinate mattutine, nei lavori pomeridiani e nei meritati giochi dopo la fatica. Ricordo gli scherzi e le risate prima di addormentarsi, momento della giornata in cui si annullava ogni differenza tra me e loro. Ricordo quei giorni come tra i più belli della mia vita.

G.C.

EMOZIONE!

Credo che la mia esperienza nel Servizio Civile possa essere racchiusa in quest’unica parola. L’emozione trasmessa da un abbraccio e da un sorriso. L’emozione nel capire che basta davvero poco per essere felici! Questo i ragazzi Down ce lo insegnano: vedi l’allegria di Anna, la dolcezza di Stefano, la perenne infatuazione di Sonia, la creatività di Raffaella e la riflessività di Fedro. Sono loro che colorano le nostre giornate più grigie. Sono loro che ci fanno sentire vivi, regalandoci la loro gioia di vivere; tutta quella gioia che è racchiusa in un’EMOZIONE! Grazie ragazzi!

L.R.

Il 2 Novembre 2009 ho concluso l’attività del Servizio Civile e successivamente ho continuato a frequentare come volontaria presso l’A.R.D.A. È stato un anno molto importante per la mia vita, perché le sorprese positive sono state più numerose di quelle negative. Sono stata a contatto con i ragazzi del Centro Diurno, specialmente nel soggiorno estivo trascorso a Castellafiume. Posso affermare che i ragazzi sono molto affettuosi, disponibili e partecipativi alle attività che vengono proposte. Questa esperienza mi ha arricchito ogni giorno di più, rendendomi cosciente delle potenzialità e capacità individuali dei ragazzi.

A.R.

La mia avventura all’interno dell’A.R.D.A. inizia nel Giugno 2008 come tirocinante universitaria e continua tutt’oggi come volontaria, a distanza di due anni. In questo arco di tempo ho avuto modo di conoscere tutti i ragazzi che frequentano quotidianamente il Centro Diurno, tutti con diversi carattere e qualità. Insieme a loro ho vissuto esperienze indimenticabili come il saggio musicale a Guardiagrele o la rappresentazione teatrale del loro spettacolo “La nuova Odissea”, attività che sicuramente hanno richiesto tempo per la loro realizzazione. Talvolta, ci sono stati momenti un po’ burrascosi, ma che sono stati ampiamente ripagati dai sorrisi dei ragazzi stampati in volto. Poi, come dimenticare il soggiorno estivo ricco di emozioni, gioia, aggregazione e scoperta della natura circostante; momenti da assaporare attimo dopo attimo e che porterò con me per sempre.

Ogni volta che entro nel salone del Centro Diurno e vengo accolta dagli abbracci e sorrisi dei ragazzi e un coro che chiama il mio nome, penso a quanto sono fortunata a condividere la mia esperienza di volontariato con loro.

Grazie ragazzi, vi voglio bene!

G.D.M.

E’ difficile riassumere in poche righe la mia esperienza cominciata come tirocinante e proseguita come volontaria del Servizio Civile Nazionale presso l’A.R.D.A. Non è facile esprimere le emozioni e le sensazioni provate e raccontare quei momenti che hanno lasciato un segno indelebile dentro di me, ma ci proverò! GRAZIE ragazzi! Senza neanche saperlo mi avete dato tanto: la mia vita è in un certo senso cambiata grazie a voi, che siete stati e siete tutt’ora quel raggio di sole che scalda nelle fredde giornate d’inverno. Mi avete aiutato a riflettere sulla vita e sul suo significato; nel quotidiano non facciamo altro che preoccuparci dei nostri effimeri ed egoistici problemi, ignorando che i veri problemi sono altri e che bisogna apprezzare ciò che si ha, anche se spesso dimentichiamo di farlo. Tante le volte che ho trattenuto le lacrime dopo la conclusione della mia lezione di laboratorio di espressione corporea, quando ho ricevuto ringraziamenti a gran voce da parte dei ragazzi. Sono questi i bei momenti! Quando tornando a casa la sera mi sentivo soddisfatta per aver dedicato la mia giornata a chi, grazie al tuo aiuto, può condurre una “vita normale”, come di norma dovrebbe essere. A tutti coloro che vorranno farci visita, in veste di tirocinanti o volontari, voglio dirvi: “Fatelo! Fatelo, ma non per spirito di pietà nei confronti dei ragazzi, ma perché lo desiderate e perché siete mossi dalla curiosità!”. Ragazzi, vi voglio un mondo di bene!

P.D.P.